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mercoledì 26 luglio 2017

LE ALI DI CHRISTINA - Stefano Mosca

Leggermente volare

Titolo: Le ali di Christina
Autore: Stefano Mosca
Editore: Psicoline
Anno: 2014
Pagine: 66
Genere: Ragazzi


Il fedele servo si precipita dal re per comunicargli l’invasione del regno. Il sovrano comprende che è arrivato il momento tanto temuto e, immediatamente, ordina che la piccola Christina, sua figlia, sia rinchiusa nella torre. La figliola dorme beatamente nella sua stanza, ignara di tutto. La sua nutrice la tira giù dal letto: “Vieni, è arrivato il momento” le dice. Christina è stupita, pensa a un nuovo gioco o a un regalo da scartare: d’altronde è il giorno del suo undicesimo compleanno. Insieme salgono le sale del castello, attraversano tutte le stanze e la bimba quando comprende dove la nutrice la sta conducendo inizia a piangere. A nulla valgono le parole di consolazione dell’affezionata nutrice, parole pronunciate più per convincere se stessa che non la bambina. Christina si dimena e urla. Da anni era stata preparata a quel giorno, ma non pensava sarebbe arrivato così presto. La torre è fredda, con le mura grigie, senza intonaco, senza colore in essa vi è solo una finestra con una griglia ricoperta di ruggine impossibile da aprire...

Stefano Mosca, autore casertano, ci trasporta in un mondo surreale dai toni fiabeschi nel quale si assiste al percorso di crescita, soprattutto interiore, della piccola protagonista. Un percorso che parte da un abbandono, da parte del padre, e da una torre che ispira solo pensieri nefasti. Quasi a voler dire che la luce comunque la si trova in noi stessi. La luce e la libertà sono questi i temi di fondo della fiaba: già perché la vita è una lotta, continua e incessante contro un mondo che ci vuole marionette tutte uguali recitanti parti scritte da altri e solo la libertà ci salverà. Libertà in senso ampio, libertà come capacità o forza di eliminare quei fardelli imposti dalla società, da un mondo cattivo e malato che tende ad appiattire l’individualità in nome di una benefica e spesso comoda omologazione. E ci si adagia e ci si dimentica di se stessi, di  ciò che si ha dentro. E solo quando si acquisisce la consapevolezza di ciò che si è veramente, solo quando si riesce a liberarsi di limiti, condizionamenti, giudizi è possibile avere delle ali e volare leggeri. La fiaba di Christina è illustrata dai disegni a carboncino realizzati dallo stesso Mosca che, peraltro, è anche autore della copertina.